Presso l’Ambulatorio ginecologico del Centro Diagnostico Sabatino (vicino Roma) è possibile effettuare l’esame Pap Test (esame citologico del secreto cervico-vaginale), prima e importante forma di prevenzione della salute della donna.
Come si svolge il Pap Test
Il Pap test si basa sull’analisi di cellule desquamate dal collo dell’utero e dalla vagina, che, raccolte con un’appositi strumenti durante la visita ginecologica e strisciate su vetrino, vengono osservate al microscopio. Tale esame costituisce il più prezioso mezzo di screening, capace di riconoscere donne sospette d’essere portatrici di lesioni precancerose o tumorali, consentendone una diagnosi precoce.
Il test va effettuato al di fuori del periodo mestruale (almeno cinque giorni dopo il termine delle mestruazioni e non meno di cinque giorni prima dell’inizio), ad almeno due giorni di distanza dall’ultimo rapporto sessuale. La preparazione del test non richiede alcun comportamento particolare, ad eccezione dell’impiego di lavande vaginali nei cinque giorni precedenti la visita, per non inficiarne il risultato.
Cosa ci dice il Pap Test
Ad un risultato alterato dell’esame fanno seguito ulteriori accertamenti, primo fra i quali la colposcopia. Il tumore del collo dell’utero ha una storia naturale di più di dieci anni, e siccome la finalità dello screening è di individuare le forme preinvasive, esse vengono individuate al 90% pur con un’esecuzione triennale.
Oltre alla diagnosi di lesioni precancerose o cancerose, il Pap test può fornire ulteriori informazioni sull’equilibrio ormonale del soggetto e sulla presenza di infezioni batteriche, virali o micotiche.
La popolazione bersaglio identificata è quella di età compresa tra i 25 ed i 65 anni, con un intervallo di tre anni; in generale se ne consiglia l’esecuzione ad ogni donna che abbia iniziato un’attività sessuale.
Per informazioni riguardanti il Pap Test da effettuare presso l’Ambulatorio ginecologico del Centro Diagnostico Sabatino a Roma contattare il numero 06.99.68.758 oppure compilare il form online.









